Post contrassegnati da tag 'caio'

Habemus Rapporto Caio

Ringrazio ancora pubblicamente bobbalina per aver riportato il link.

Mi piace  molto questa frase:

Un po’ come l’osteoporosi, il sottoinvestimento nell’infrastruttura di rete eroderà giorno per giorno e senza strappi percepibili la competitività del sistema Paese.

Per Caio fra 3-4 anni la rete in rame sarà insufficiente rispetto alla domanda.

Non mi sembra si parli di cassa deposito e prestiti ma dà molto peso a quello che deciderà il governo poichè il mercato sembra non stia facendo e  non abbia intenzione di fare gli opportuni investimenti giustificandosi con una domanda non adeguata. Si parla però di NetCo basata su rete telecom (scorporo rete?). Confermata FTTH P2P come ipotesi migliore per ULL.

Per i  digital divisi (7,5 Milioni di cui il 25% muxati) invece stima un piano costituito da fisso+mobile per avere una copertura totale (99%) del paese entro il 2011 a 2 Megabit con un costo di circa 1,2-1,3Mld di euro.

UPDATE: Dal 9/06/2009 finalmente  pubblicato ufficialmente dal Dipartimento delle TLC, qui.

Beh allora sto’ “Rapporto”?

Negli ultimi giorni di marzo sembrava che finalmente il momento della pubblicazione del “Rapporto Caio” fosse vicino e che nei primi giorni di Aprile sarebbe magari comparso e reso fruibile a noi comuni mortali.

Infatti le ultime dichiarazioni in merito di Scajola e Romani erano orientate a presentare il Rapporto Caio nella “prima settimana di aprile” ma per il momento nulla. Se ne sono dimenticati? C’è qualche intoppo?

Dateci un segno, please.

Rapporto Caio

Prime indiscrezioni del “famigerato” rapporto Caio consegnato oggi a Scajola e a Romani.  Dal sole24ore:

…..
Il rapporto.
Adesso, però arriva il rapporto di Caio. Tre sono le opzioni. Con la prima si punta alla conquista della «leadership europea». Per questo viene proposta la creazione di una azienda di rete che permetterebbe la copertura di cento città arrivando nel 50% delle case grazie ad un piano nazionale. Caratteristiche della rete: Ftth (fibre-to-the-home) point to point, integrata di fibre e rame. La prima opzione, che dunque include la possibilità di scorporare la rete fissa da Telecom, è motivata con la considerazione che, se non viene attivata una soluzione del genere, «il rischio è di accorgersi troppo tardi che l’infrastruttura non è sufficiente a fronteggiare la domanda». La seconda opzione è «per stare al passo con l’Europa» come sistema Paese. Il focus è su una rete in fibra di nuova generazione che permetta la copertura del 25% delle case. La terza soluzione offerta da Caio, infine, è la flessibilità sul territorio con un investimento pubblico limitato e la copertura di 10-15 città. Lo strumento, nel terzo caso, sarebbe la nascita di reti locali in fibre tramite partnership con privati. Il rapporto è fondato su una corposa analisi di politica industriale e si pone il tema strategico di dove il Paese vuol essere tra 5-6 anni in termini di copertura e penetrazione della fibra per le comunicazioni. Le opzioni sono poste sul medesimo piano, la scelta toccherà al Governo.

Mi sembrano molto buone al momento, sopratutto la prima opzione. :)


 

Dicembre: 2009
L M M G V S D
« Nov    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031